“Antes que el amor me mate” Prima che l’amore mi uccida

Genova (Tcgnews.it).– Ana Maria Serna, Messicana, vive in Italia da 15 anni. Pittrice, Scultrice, Scritrice, si concede in questa intervista per dare a conoscere la sua lotta contro la violenza di genero, attraverso le sue opere, i suoi quadri, i suoi libri. Laureata in Chimica Biologica conseguita a Monterrey N.L. Messico presso la facoltà di Medicina.

Come sei approdata in Italia? copertina-400x400

Ho Sposato un Genovese, abbiamo vissuto 5 anni in Messico , per poi essere tornati a Genova. Ho due figli di 23 y 18 anni. Successivamente mi sono trasferita in Sardegna ad Olbia, dove risiedo attualmente.

Sei una Pittrice, Scultrice, Scrittrice, hai una vera passione per l’arte. Come ebbe inizio?
Fin da piccola avevo questo dono, ho iniziato con la pittura, avevo vinto dei premi a scuola, mi ricordo che scrivevo delle poesie nei fogli, facevo una raccolta che poi la tenevo per me. Con il tempo ho coltivato questo mio desiderio. Nel 2003 quando mi sono trasferita ad Olbia, è esplosa questa passione, ho iniziato con una mia produzione, a fare quello che mi piaceva già che questo è la massima espressione di quello che sono io.

Prima che l’amore mi uccida, è diventato un libro?
Nel Giugno del 2014, abbiamo fatto una mostra assieme al Colidolat, Coordinamento Donne Ligure Latinoamericane, con diversi dipinti, l’abbiamo chiamata: prima che l’amore mi uccida. Per fare un richiamo a tutti alla consapevolezza dei nostri atti, de nostri valori, del nostro amore come coppia. Poi è successo che abbiamo vinto il premio internazionale ‘La ragazza di Benin City’ questo premio è concesso a chi lotta contra la violenza, ricordo che mi ha chiamato Mayella quando mi ha chiamata per dirmelo, ero molto contenta, è stato il giorno della premiazione , il 31 di gennaio di questo anno quando l’ho ricevuto, si è avvicinata Anila Alhasa della casa editrice Egnatia, e mi ha proposto scrivere un libro. E cosi abbiamo fatto una raccolta di poesie, tradotto in 11 lingue.

https://www.youtube.com/watch?v=e9C5D9TRez4&feature=youtu.be

In queste tue poesie cosa racconti o cosa vorresti dire?
Con le mie poesie chiedo alle persone di rendersi conto di fermarsi prima di arrivare alla violenza, siamo sempre in tempo nel risolvere i problemi, di parlare, di cercare un’alternativa per potere arrivare a risolvere dei problemi. La mia lotta è attraverso l’arte.

Sarai impegnata anc11407169_1612693215673829_4674751080153773030_nhe con “Lettere ai Figli” fino a venerdì 19 di Giugno?
Si sono create diverse performace per potere dedicare poesie ai nostri figli, possiamo apprendere della vita attraverso la poesia, la condivisione, il rispetto, dell’unione.

“Lettera ai figli” di Ana Maria Serna, apprendere dall’esperienza e dalla vita. Dal lunedì 8 giugno fino a venerdì 19 di Giugno 2015, rimarrà aperta la mostra della pittrice, scultrice, e scrittrice messicana Ana Maria Serna presso il Chiostro di Santa Fede, via delle Fontane 2, dalle ore 10:00 alle 16:00 dal lunedì al giovedì e venerdì dalle ore 10:00 alle 13:00 con diversi monologo pieno di poesie che riguardano genitori e figli.
Nel video Anna Karina Santini, la sua partecipazione ha reso incantevole l’apertura della mostra.
Tanya González Acevedo presentatrice e organizzatrice del evento Coordinamento Ligure Donne Latinoamericane
Ana Maria Serna Pittrice, Scrittrice, Scultrice
Simone Leoncini Presidente GENOVA – MUNICIPIO I CENTRO EST

Di Ivonne Torres Tacle | Genova Tcgnews.it
Foto: David Pazmiño y Andres Torres | Tcgnews.it
Video: Tcgnews.it

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