MUNDIALIDO 2015, UNA GRAN FINALE IN FESTA

Il grandi vincitore oltre alla squadra dell’Ucraina, è stato il calcio a favore dell’integrazione, attraverso questa iniziativa, unica nel suo genere

Roma, 4 Luglio (Tcgnews).- La 17° edizione del Mundialido 2015, è arrivata alla fine, il 04 luglio ai campi sportivi di “Dopo lavoro COTRAL” ha accolto la finale del torneo di calcio composte di squadre migranti di Roma, cosi si è conclusa e l’Ucraina a portando a casa l’ambito trofeo Presidente della Repubblica di Italia.

mundialido-1Una partita molto lottata, dall’inizio alla fine, ma con grande professionalità l’Ucraina a vinto 2 a 1 contra il temuto Capo Verde. In campo ha predominato il bel gioco, grinta e grande fair play: spalti gremiti, in festa “Un Mundialido da incorniciar, questa è una delle più belle finale, dove la festa si vive nel campo e fuori, qui festeggiano vincitori ed sconfitti , tutti insieme”, commento Eugenio Marchina, Presidente Club Italia eventi sportivi, non che organizzatore dell’evento.

La manifestazione promuove i valori dello sport, il quale, attraverso la sua capacità di creare spirito di squadra, oltre qualsiasi pregiudizio e discriminazione, sostiene i valori dell’integrazione e dell’inclusione sociale.

Sono state 28 squadre in totale che hanno aderito a questa edizione, la quale ha anche visto i debutti della squadra boliviana e di quella multietnica, messa insieme dall’associazione Asinitas.

Durante la partita, tanti attacchi da parte dalla squadra Capoverdiana ma senza  risultati positivi, cosi il primo tempo finisce 0 a 0.

Dal secondo tempo, le squadre si giocano il tutto per tutto, dopo un rigore arriva il primo gol per la squadra di Capo verde, con un forte destro di Willyam Barros i tifosi agli spalti si riscaldano cantando, felice festeggiando in anticipo, la quasi vittoria. Ma il pareggio non si fa attendere e con un colpo di testa da parte di Oleaksandra arriva il pareggio, ma l’azione decisiva e di Vadim Istraty fino che raggiunge la porta avversaria fino a segnare il gol della vittoria per la sua squadra, l’Ucraina.

mundialido-2Tra i premi consegnati, c’è da risaltare quello consegnato alla squadra Boliviana, per il loro approccio calcistico sportivo aggiudicandosi il premio “Fair Play 2015”, anche noi dell’Agenzia abbiamo premiato al giocatore che con il suo gol a portato alla vittoria l’Ucraina, in questo caso, il premio “Mach Winner Mundialido 2015”.

Oltre a porre in palio la speciale coppa destinata dal Presidente della Repubblica Italiana, il Mundialido puntualmente si avvale dei patrocini concessi dalla Presidenza del Consiglio, dai Ministeri dell’Interno, degli Affari Esteri, del Lavoro e delle Politiche Sociali, della Gioventù, nonché dall’UNAR, dalla Regione Lazio, da Roma Capitale, dalla Consulta degli Stranieri, dal CONI, dal CSEN, dal Comitato Nazionale Fair Play.

“Straordinario lo spettacolo offerto, in campo e fuori, dall’Ucraina come dalla squadra di Capo Verde: una finale così è il sogno di ogni organizzatore”, commento alla fine Eugenio Marchina – Organizzatore del Mundialido.

Finalizza cosi in festa, con tanto di fuochi di artificio e tanta musica per festeggiare tutti insieme come fratelli.

Di Elsy Aparicio | Roma Tcgnews.it
Foto: Roma Tcgnews.it

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