AMERICA LATINA PREMIATA ALL’EXPO MILANO 2015

Il 30 ottobre all’Expo Milano 2015 vengono premiati cluster e padiglioni sia quelli piccoli che quelli di dimensioni superiori ai 2mila metri quadri, la giuria a considerato aspetti come l’architettura e il paesaggio, gli allestimenti e lo sviluppo del tema. 

Tra i premiati due dei paesi latinoamericani in lista, Venezuela del Cluster dei Cereali, nella sezione “Allestimenti” per i valori didattici del suo schermo 3D, ottenendo il secondo posto, mentre al primo Montenegro e al terzo posto si è classificato il Gabon.

Ma il Padiglione del Cile con molta sorpresa non solo tra i presenti, conquista il premio argento per la sua architettura e per il concept, vediamo cosa c’è di particolare questo padiglione latino che ha vinto per l’orgoglio e rappresentanza dei Latinoamericani.

Il progetto del padiglione

L’architetto Cristián Undurraga ha potuto usufruire di una collocazione proprio a fianco all’arena dei concerti, un’ottima opportunità per suggerire a tutti una visita al cibo e all’arte cileni.

Il Padiglione del Cile è costituito interamente di legno di pino di Monterey, una delle qualità più esportate dal Paese. L’ingresso propone una sorta di grotta, lungo la quale il visitatore è accompagnato dalle parole del poeta cileno Raùl Zurita, autore della poesia El amor del Chile (che non a caso è il tema di partecipazione scelto dal Cile per Expo Milano 2015). Il suono che accompagna i visitatori, invece, è quello del sale che si spezza, che si può sentire nel Salar de Domeico (il grande deserto di sale della regione di Atacama), quando cambia la temperatura.
Si arriva così al piano superiore, dove video proiettati su pannelli mostrano la raccolta delle pere, gli allevamenti, la pesca, ma anche la preparazione del caratteristico curanto.
Nella sala successiva, grazie a un’emozionante proiezione in 3D 4k si assiste allo show della diversità naturale del Paese.

L’accesso al Padiglione del Cile – un’architrave in legno sollevata da quattro pilastri di cemento che vuole ricreare l’orizzonte temperato tipico dell’architettura cilena – è un punto relax con tavoli e panche. In un percorso d’ingresso della durata di 3-5 minuti sono proiettati i contrasti tipici di questo territorio. L’itinerario è accompagnato da tavole interattive, proiezioni immersive in 3D 4k, ricorso alla realtà aumentata.

Il concept

Dal deserto dell’Atacama alla Patagonia, dalle sue verdi vallate centrali alle isole orientali, l’estrema varietà geografica del Cile è la caratteristica che vuole essere esibita ai visitatori di Expo Milano 2015. Per catturarne l’attenzione, il Padiglione consente un viaggio esperienziale tra i diversi ecosistemi, deserti, fiumi, valli e montagne, mostrando come la vita cresce in ognuno di essi e con quali strumenti la si preserva. La presenza del Ciletestimonia la ricerca di equilibrio nella molteplicità di paesaggi, culture, alimenti e simboli geografici unici al mondo. L’obiettivo è divertire il visitatore, promuovere interesse verso il Paese, manifestare l’impegno a favore della protezione delle risorse idriche e della produzione di cibo sostenibile per tutti. Il materiale principe, il legno, è usato per ricordare che la superficie forestale in Cile è in aumento, in controtendenza rispetto alla deforestazione in corso sulla Terra. (Fonte: Expo Milano 2015)

Lorenzo Constans, Commissario Generale del Cile commenta a Tcg News il premio ricevuto.

© Elsy Aparicio (Redazione)

© Daniel Sigua (Intervista)