07 Aprile, 2020

Tavolo Tecnico Prefettura : Sversamento greggio Iplom

Tavolo Tecnico Prefettura : Sversamento greggio Iplom

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Nella giornata odierna, alle ore 18.00, presso la Prefettura di Genova, si è svolta la riunione del tavolo tecnico costituitosi il 19 aprile 2016, per esaminare lo stato di avanzamento dei lavori di messa in sicurezza d’emergenza per lo sversamento di greggio nei rii Pianego e Fegino nonché nel torrente Polcevera, verificatosi in data 17.04.2016 a causa della rottura di un tubo dell’oleodotto gestito dalla società IPLOM s.p.a. in Genova, nonché l’aggiornamento della situazione.
All’incontro erano presenti il Prefetto di Genova, il Comandante della Capitaneria di Porto di Genova, ed i rappresentanti di Regione Liguria, Citta Metropolitana, Comune di Genova, Vigili del Fuoco, ARPAL, ASL 3 Genovese, ISPRA nonché della IPLOM S.p.A.
Attività in mare L’Ammiraglio Giovanni Pettorino ha comunicato che alle 15.00 è stata dichiarata la cessazione dello stato di emergenza locale. L’ultimo sorvolo aereo e le ricognizioni effettuate dalle motovedette di Sanremo, Loano, Savona e Genova – ieri sera fino al tramonto ed oggi dall’alba fino alle ore 14.00 – hanno dato esito negativo, pertanto i mezzi navali confluiti da Civitavecchia e da Livorno stanno facendo rientro nei porti di provenienza. Fino a quando non sarà completata la messa in sicurezza dei corsi d’acqua, restano attivi i presidi di contenimento lungo il Polcevera e alla sua foce, necessari per evitare che eventuali residui di idrocarburi all’interno del torrente possano raggiungere il mare, così come restano in zona i battelli disinquinanti.
Messa in sicurezza dei corsi d’acqua La Città Metropolitana ha confermato che sono terminati gli interventi di primissima emergenza. Le attività proseguono con l’iter di messa sicurezza d’emergenza ai sensi dell’art. 242 D.lgs 152/2006. Vengono mantenuti i presidi di regimazione idraulica dei rii Pianego e Fegino nonché del torrente Polcevera e i sistemi di rimozione di eventuali residui di idrocarburo in galleggiamento.
Proseguono altresì le attività di scarificazione degli alvei dei corsi d’acqua per la rimozione del sedimento alluvionale intriso di idrocarburo. Al termine di tali attività, che si prevede abbiano la durata di circa 6 settimane, i tecnici della Città Metropolitana procederanno a campionamenti ambientali di acque superficiali e di sedimento, al fine di verificare il ripristino delle condizioni preesistenti allo sversamento. Alla luce degli esiti analitici di tali accertamenti, si valuterà l’ulteriore proseguimento del procedimento amministrativo di bonifica, di competenza del comune di Genova.
In adesione alla richiesta formulata nella giornata di ieri, la società IPLOM ha trasmesso una relazione tecnica concernente la stima dello sversamento: 500 mc di petrolio greggio e 250 mc circa di frazione acquosa, con un recupero del contenuto idrocarburico nell’ordine di 400-495 mc. In relazione a tali dati, gli organi tecnici si sono riservati di effettuare le verifiche e gli approfondimenti di competenza.
Monitoraggio qualità dell’aria L’ARPAL ha riferito che nella giornata odierna sono proseguite le attività di monitoraggio dell’aria in località Fegino. I valori rilevati risultano analoghi a quelli dei giorni precedenti e pertanto in misura ampiamente inferiore ai limiti previsti. L’ASL3 Genovese, sulla base dei dati forniti da ARPAL, ha confermato l’assenza di particolari criticità.
Attività di informazione alla popolazione Il Comune di Genova garantirà la presenza quotidiana di pattuglie di Protezione Civile per continuare a dare informazioni ed eventuale assistenza alla popolazione. La presidente del Municipio Valpolcevera ha chiesto che i dati ambientali riferiti alla qualità dell’aria vengano resi disponibili ai cittadini. In relazione a tale richiesta, ARPAL, ASL e Città Metropolitana si sono impegnate a pubblicare tali dati sui siti istituzionali affinché la popolazione possa prenderne compiuta conoscenza.
Al termine della riunione, si è convenuto che il tavolo di lavoro continuerà ad operare in forma ristretta, con tutte le sue componenti tecniche. Periodicamente, lo stesso, riferirà gli esiti dell’attività svolta a Prefettura, Regione, Città Metropolitana e Comune, per consentire un monitoraggio costante delle attività di messa in sicurezza d’emergenza.

Redazione Tcgnews Genova

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