Nuove restrizioni, regime differenziato in 3 fasce di rischio contagio in base a 21 parametri. A rischio lockdown Lombardia, Piemonte, Alto Adige, Valle d’Aosta e Calabria.

Per contenere ulteriormente la curva dei contagi, in notevole rialzo negli ultimi giorni (al 3 novembre: 28.244 nuovi casi con 353 morti), il testo del DPCM 24 ottobre viene sostituito da quello del 4 novembre (testo in calce), la cui pubblicazione in G.U. si prevede in giornata.

Regime differenziato tra le Regioni, a ognuna delle quali sarà assegnata una delle tre fasce differenziate per il pericolo del contagio, in base ai 21 parametri elencati nel provvedimento.

Ad oggi, a rischio lockdown: Lombardia, Piemonte, Alto Adige, Valle d’Aosta e Calabria. Le norme saranno valide dal 5 novembre al 3 dicembre.

Doppio scenario normativo

Nella bozza del provvedimento firmato dal Premier la notte tra il 3 ed il 4 novembre, sono contemplate due categorie di norme:

Viene pertanto congegnato un regime differenziato in tre fasce di rischio contagio, a seconda dei 21 parametri elencati nel testo di un reportage scientifico che dovrebbe essere allegato al nuovo DPCM. Le norme valide a livello regionale saranno concordate d’intesa col presidente della Regione.

Secondo la bozza, i provvedimenti saranno valutati su base settimanale, e avranno durata minima di 15 giorni (comunque non oltre il 3 dicembre): per l’effetto, se una Regione verrà classificata come zona 4 (o rossa), vi rimarrà per almeno due settimane. Ogni Regione sarà collocata in una delle tre fasce sulla base di criteri oggettivi, enumerati nel documento scientifico condiviso con la Conferenza delle Regioni (“Prevenzione e risposta Covid-19, evoluzione della strategia per il periodo autunno inverno”).

Il ministro della Salute potrà adottare ordinanze d’intesa col presidente della Regione al fine di prevedere l’esenzione dell’applicazione di una o più misure restrittive, finanche in specifiche parti del territorio regionale.

Le norme con valenza nazionale

All’intero territorio verranno applicate le seguenti norme:

Normativa valevole per le tre fasce regionali

Al Ministro della Salute viene affidato il compito di stabilire ulteriori misure di contenimento del contagio nelle aree dove la diffusione del virus risulta più elevato e le strutture sanitarie più congestionate, e ciò in base ai 21 parametri contenuti nel documento scientifico condiviso con la Conferenza delle Regioni e titolato “Prevenzione e risposta Covid-19, evoluzione della strategia per il periodo autunno inverno”.

Regioni a livello 3 (zone arancioni)

Regioni a livello 4 (zone rosse)